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La
sicurezza di un edificio/area si divide in due
macro famiglie :
Sicurezza Antintrusione e Sicurezza
antincendio
Tutti e due i settori sono fondamentali ed
importanti in quanto riguardano la salvaguardia
dei beni. Il dimensionamento degli impianti è
direttamente proporzionale al valore da proteggere
e/o dalle norme molto restrittive che
regolamentano queste attività.
Anche in questa tipologia impiantistica i dati di
ingresso per il progetto sono importantissimi per
dare alla clientela quello che effettivamente si
aspetta.
Per gli impianti antincendio le norme UNI 9795
sono il riferimento cardine per tutti i progetti e
realizzazioni dei sistemi di rivelazione fumi.
Antintrusione
Ai fini della sicurezza antintrusione, dopo
un'accurata analisi del rischio gli
ambienti vengono dotati normalmente di sensori che
provvedono a rilevare qualsiasi tentativo di
accesso indesiderato.
Si prevede l'installazione di un impianto di
sicurezza attiva ad attuazione elettronica.
L'impianto si basa su protezione di tipo
perimetrale , e/o di tipo volumetrico. Per la
protezione perimetrale interna (porta di accesso e aree
accessibili dall’esterno), possono essere
utilizzati contatti magnetici e di effrazione, mentre in ambiente
vengono installati sensori volumetrici a doppia
tecnologia. Tutte le linee di alimentazione e
allarme fanno capo alla centrale
programmabile tramite tastiera. La
centrale è in grado di funzionare anche in caso
di mancanza di energia di rete, essendo provvista
di batterie a tampone, tenute cariche da apposito
alimentatore.
In uscita la centrale governa: gli avvisatori
acustici posti all'esterno del locale. Tutte le
condizioni di allarme vegono evidenziate e
trasmesse a mezzo combinatore telefonico o altro
mezzo di comunicazione. Vengono trasmesse
altresi anche immagini tramite sistemi di TVCC.
Le sirene elettroniche sono autoalimentate ed
autoprotette ad alto impatto acustico conforme
alle norme CEI 79.2 II livello con lampeggiatore,
coperchio e dispositivo antischiuma.
Il combinatore telefonico può essere GSM ed è
dotato di più numeri telefonici programmabili,
controllo toni.
Antincendio
Il sistema, qui sotto descritto, ha come primo
scopo, quello di segnalare un principio d'incendio
ed allarmare la zona dove è ubicato il locale
protetto.
La tempestiva segnalazione permette di intervenire
sul focolaio quando è ancora nella sua fase
iniziale e dà la possibilità di valutare
se è sufficiente un intervento con mezzi manuali
o se, effettivamente, il focolaio ha raggiunto una
certa dimensione rendendo necessario l'intervento
delle squadre di pronto intervento .
La sequenza è la seguente:
a) l'intervento di uno solo dei rivelatori del fumo,
prodotto dalla combustione, può generare un
segnale di preallarme;
b) l'intervento di un secondo rivelatore, genera
lo sgancio dell’interruttore elettrico generale
sul quadro, il segnale di allarme di evacuazione
locale, l’inizio del processo di eventuale
evacuazione generale e se previsto inizia la
temporizzazione per lo spegnimento automatico
dell’incendio
Per avere un corretto ed efficiente funzionamento
dell'impianto è importante che tutto il personale
che opera nelle aree protette ed il personale di
sorveglianza, sia istruito al funzionamento
e alle modalità di eventuali interventi
manuali e la Cieg Engineering organizza i corsi in
tal senso.
Cieg Engineering
è altresì dotata di sala
operativa autorizzata a gestire i segnali e le
condizioni di allarme.
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